Mentre in pieno centro centro di Napoli poco tempo fa, molte scuole si sono ritrovate assediate da enormi cumuli di rifiuti davanti agli ingressi e sotto le finestre, Haneum Lee stava proseguendo i suoi studi. Cosa stava studiando questo uomo?!?!??Non possiamo saperlo con esatezza temporale ma di sicuro possiamo sapere cosa aveva già studiato:
Pensate quanta spazzatura viene gettata in un semplice cestino dell’immondizia in una grande città ogni giorno. Ma che cosa succederebbe se tutti i rifiuti (in particolare quelli organici) potessero essere facilmente utilizzati per produrre energia? Questo è quello che si è chiesto Haneum Lee immaginando Gaon Street Light: un lampione alimentato da spazzatura. Il lampione di Lee dispone di un bidone della spazzatura alla sua base. I pedoni ci buttano i propri rifiuti organici all’interno, dove vengono compostati. Il prezioso metano dal compost viene poi utilizzato per alimentare la lampada e produrre energia, l’intero processo poi ricomincia.Il lampione Gaon Street Light di Lee è un concetto interessante, ma vediamo qualche problema con esso. Quanta immondizia è necessaria per far accendere il lampione? E cosa succede quando il pedone inevitabilmente vi getta spazzatura indifferenziata invece di organico? Il progetto del Gaon Street Light sarebbe senza dubbio da migliore e comunque dovrebbe essere utilizzato in aree piuttosto trafficate da persone , e soprattutto in quei luoghi dove le persone più probabilmente potrebbero gettare rifiuti organici nel bidone regolarmente. L’idea di Lee è sicuramente promettente, e sicuramente un giorno potremmo essere in grado di alimentare senza problemi e con facilità la nostra rete d’illuminazione pubblica stradale.

